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LEGGE PRIVACY E SPAM, SPAM E'...

La domanda principe dell'e-mail marketing è: quando un messaggio di posta elettronica è spam?

Verrebbe da rispondere che una e-mail è SPAM quando non è voluta dal destinatario, ma non è corretto.

Avremmo potuto scrivere non è "richiesta" ma la questione è più complessa. Il giudizio su cosa sia SPAM o meno dipende difatti in gran parte da chi lo formula.

Chi riceve pensa che SPAM sia un messaggio inviato senza il suo permesso. Figuriamoci poi se tale permesso era stato concesso alla condizione che i dati personali non fossero ceduti a terzi, ed è invece un terzo a inviare il messaggio, ecco riapparire lo SPAM. 

Chi invia messaggi ritiene principalmente che sia SPAM ciò che il destinatario percepisce come SPAM. In questo senso sarebbe il destinatario a decidere come considerare una e-mail promozionale: utile e interessante (automaticamente non spam) inutile e fastidiosa (lo è). E se si utilizzano indirizzi che gli utenti hanno dato a qualcun altro per ricevere informazioni su un certo argomento? Qualcuno sostiene che non sia SPAM se le informazioni inviate rimangano nell'ambito di interesse del destinatario.  

Tecnicamente si distingue tra OPT-IN e OPT-OUT.

OPT-IN:  il messaggio arriva ad un destinatario che lo ha richiesto, ad esempio iscrivendosi ad un sito web o richiedendolo via mail. In questo caso all'iscritto deve comunque essere data l'opportunità di rimuoversi dal servizio. Le newsletter che non prevedono l'opzione della rimozione rientrano nella categoria SPAM.

OPT-OUT: il messaggio arriva ad un destinatario che non lo ha richiesto e le cose non cambiano molto se viene prevista la possibilità di rimozione dal servizio. 

La normativa in materia non è ancora matura. Il Parlamento Europeo, alla fine del 2001, in relazione alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche, si è espresso per il principio dell'OPT-OUT, ovvero libero invio delle e-mail commerciali, finché l'interessato non si oppone, rimettendo però la questione alle legislazioni nazionali.  

(25 marzo 2002)