CASI PRATICI · 6 SCENARI
AI e decisioni automatizzate.
Per valutare uno strumento AI servono informazioni sui dati utilizzati, sul ruolo del sistema e sugli effetti delle sue risposte. I casi distinguono assistenza alla persona, profilazione e decisione automatizzata, considerando il GDPR senza dare per scontata l’applicabilità di ogni obbligo a qualsiasi software.
Scenari illustrativi, non racconti di clienti o incarichi realmente svolti.
Screening dei CV con AI: si possono escludere automaticamente i candidati?
Un punteggio AI sui curriculum può incidere sull’accesso al lavoro: ruolo umano, dati usati e criteri di esclusione richiedono controlli.
Leggi il caso ↗68AI e decisioni automatizzateTrascrivere le riunioni con AI: quali dati finiscono nel servizio?
Una trascrizione automatica può includere voci, opinioni e dati di terzi: registrazione, conservazione e usi del fornitore vanno chiariti.
Leggi il caso ↗69AI e decisioni automatizzateDati dei clienti nei prompt AI: togliere il nome è sufficiente?
Un prompt senza nominativo può ancora identificare un cliente: dettagli, allegati e condizioni del servizio devono essere valutati insieme.
Leggi il caso ↗70AI e decisioni automatizzateChatbot AI per i clienti: come evitare che raccolga troppi dati
Un assistente sul sito può raccogliere informazioni non necessarie: ambito del servizio, istruzioni, memoria e passaggio a un operatore contano.
Leggi il caso ↗71AI e decisioni automatizzateImmagini AI dei dipendenti sul sito: la foto modificata resta un dato personale?
Un ritratto ritoccato con AI può restare riconoscibile: pubblicazione, diritti d’immagine e trattamento nel servizio richiedono verifiche separate.
Leggi il caso ↗91AI e decisioni automatizzateAntifrode e-commerce: quando il rifiuto automatico dell’ordine va riesaminato
Il sistema antifrode respinge un ordine senza controllo umano: come valutare effetti, spiegazioni e possibilità di contestare l’esito.
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