Privacy, diritto e innovazione. Dal 1998.Esplora la biblioteca normativa ↗

MEMORIA EDITORIALE

--- Legge privacy e phishing---

Contenuto storico: può richiamare norme o informazioni superate. Consulta le fonti attuali.
Legge privacy e phishing Privacy in pericolo, aumentano i casi phishing dal sito www.giornaletecnologico.it quotidiano on line del 26/09/05 Il 74% dei malware, i codicilli informatici diffusi sul Web dai pirati della Rete, vengono sempre più spesso sviluppati con capacità specifiche atte a rubare i dati personali degli utenti. A denunciare la situazione, estremamente preoccupante, è stata Symantec, leader mondiale nello sviluppo di applicativi per la sicurezza dei Pc che ha svolto un’analisi sulla sicurezza nel Web nei primi sei mesi del 2005. Per gli esperti della software house nessuno può più ritenersi al sicuro. Se un tempo i pirati tentavano di accedere ai computer collegati alle reti aziendali, lo scopo era giusto quello di “bucare” un sistema ritenuto a prova di bomba, oggi la situazione è cambiata. Moltissimi virus writer, creano malware con il solo obiettivo di prendere possesso dei Pc desktop domestici. Molti utenti, infatti, convinti del fatto che si possa cadere in una trappola telematica soltanto visitando alcune tipologie di siti, sulla propria macchina non installano alcun software di sicurezza. Risultato? Rubare numeri di carte di credito e sottrarre User Id e password è un gioco da ragazzi. In aumento, ha spiegato Marco Riboli, country manager Symantec Italia, anche le frodi di phishing. Se nel secondo semestre del 2004 si contavano circa 3 milioni di messaggi al giorno ora se ne contano poco meno di 6 milioni al giorno. Almeno un’e-mail su 125 è risultata essere un tentativo di phishing, con un aumento del 100% rispetto alla seconda metà del 2004. Nonostante la situazione potrebbe sembrare “drammatica” il peggio non è ancora arrivato. Con la diffusione dello shopping on-line e delle attività legate al mondo dell’e-banking i pericoli aumenteranno esponenzialmente. Gli utenti, per evitare di cadere nelle trappole dei pirati ma anche per non trasformarsi in spammatori del Web, devono necessariamente tutelarsi e installare software specifici per la sicurezza del Pc. Da evitare quelli gratuiti che, prima di essere condivisi, vengono spesso e volentieri modificati dagli hacker. Anche a questo punto non ci si deve poi adagiare sugli allori. Periodicamente, le software house sviluppatrici di antivirus e firewall, rilasciano degli aggiornamenti senza dei quali la macchina sarebbe nuovamente alla mercè dei pirati!

← Torna all’archivio