Privacy, diritto e innovazione. Dal 1998.Esplora la biblioteca normativa ↗

MEMORIA EDITORIALE

Privacy, dato anonimo

Contenuto storico: può richiamare norme o informazioni superate. Consulta le fonti attuali.
Quando un dato può dirsi anonimo? Privacy, quando un dato può dirsi anonimo? E' importante sapere quando un dato è davvero ANONIMO, poiché molte volte chi tratta dati personali si libera dalle domande degli interessati, con la magica frase "i dati da noi trattati possono considerarsi anonimi...". Ma i dati "possono" considerarsi anonimi o lo sono? La definizione "legale" di dato anonimo, prevede che sia tale il "dato che, in origine o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile". Un esempio di dati anonimi sono quelli delle statistiche: il conoscere le abitudini di un gruppo di persone attraverso percentuali, non ci permette di risalire all'identità dei singoli soggetti. Non sono anonimi i dati sanitari che identificano i pazienti solo con i campi relativi alle prime lettere del cognome e nome e con indicazioni di data di nascita e sesso. SEZIONE DIFESA DELLA PRIVACY PERSONALE

← Torna all’archivio