Privacy, diritto e innovazione. Dal 1998.Esplora la biblioteca normativa ↗

MEMORIA EDITORIALE

--- ASL esenzioni e privacy ---

Contenuto storico: può richiamare norme o informazioni superate. Consulta le fonti attuali.
Legge privacy pazienti ASL e privacy dei pazienti In breve Accertamenti del Garante su un'azienda sanitaria romana per non aver rispettato le norme sulla privacy. I fatti Per il rilascio della tessera per l’esenzione dal pagamento del ticket la Asl ha chiesto ad una donna anche copia del certificato medico che attesta la malattia dalla quale è affetta e che le dà diritto all’esenzione. Non essendo possibile fare una fotocopia al momento la donna si era dovuta recare presso un tabaccaio dove aveva trovato in attesa altri malati che seguivano la stessa trafila. Per avere la copia del certificato, dove era indicata la diagnosi di tumore, era stata dunque costretta ad esibirlo al tabaccaio del quartiere dove abita. donna aveva allora denunciato il caso con una lettera ad un quotidiano. Interviene il Garante per la tutela dei dati personali Appresa la notizia Il Garante ha disposto accertamenti per verificare: se vi sia stato un eccesso nella richiesta di dati personali all’interessata; - le misure che intende adottare la ASL alla luce dell’entrata in vigore del Codice sulla privacy, per assicurare il più possibile la dignità e la riservatezza delle persone che si recano presso i suoi uffici. L'azienda sanitaria dovrà comunicare al Garante quali procedure utilizza per il rilascio dei documenti che consentono l’esenzione dal pagamento del ticket ed in base a quale norma verrebbe richiesta copia del certificato medico. disciplina prevede nuovo Codice infatti prescrive una serie di accorgimenti che dovranno essere adottati dalle strutture sanitarie per migliorare il rapporto quotidiano con gli assistiti: istituzione di appropriate distanze di cortesia, adozione di postazioni di lavoro riservate che non permettano, durante i colloqui, di far conoscere ai vicini informazioni sullo stato di salute, maggiore tutela del segreto professionale (al quale ora è tenuto anche il personale paramedico). Nel caso l’azienda sanitaria non ottemperasse alle richieste del Garante rischia una sanzione amministrativa da 4.000 a a 24.000 euro.

← Torna all’archivio