Privacy, diritto e innovazione. Dal 1998.Esplora la biblioteca normativa ↗

MEMORIA EDITORIALE

Legge privacy: conservazione dati nelle telecomunicazioni e obblighi

Contenuto storico: può richiamare norme o informazioni superate. Consulta le fonti attuali.
DATA RETENTION, CONSULENZA LEGALE DATA RETENTION, SINCERAMENTE TROPPO PER LE AZIENDE E PER LA RISERVATEZZA... Parlamento europeo ha approvato un emendamento all’articolo 15 del RAPPORTO SULLA PRIVACY NELLE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE. L'emendamento permetterà agli Stati di richiedere alle imprese di effettuare sistematicamente la data retention. Per data retention si intende la conservazione sistematica dei dati, in questo caso dei clienti. In pratica, dal prossimo 15 luglio, gli stati potranno obbligare le imprese a effettuare la registrazione dei dati relativi a mittente, destinatario, ora e durata di una comunicazione telefonica, di un SMS, di un’e-mail, di un fax. Per motivi di sicurezza e prevenzione del terrorismo, le imprese europee potranno dunque essere costrette a registrare gli estremi delle comunicazioni e, facciamo notare che non è affatto facile scindere tali estremi dal contenuto della comunicazione. Quello che maggiormente preoccupa è il fatto che le disposizioni risultano molto vaghe ed a contenuto generale. Assenti la preventiva fissazione di rigide e chiare limitazioni. Si parla difatti in modo vago di attivazione da parte degli stati per "proteggere la sicurezza nazionale, la difesa e la sicurezza pubblica in conformità con i principi generali del Diritto comunitario" e, circa il periodo di conservazione, si afferma solo che essa dovrà avvenire per un periodo di tempo limitato. Quanto limitato? SEZIONE ATTUALITA' AZIENDE E PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

← Torna all’archivio