MEMORIA EDITORIALE
Legge privacy: conservazione dati nelle telecomunicazioni e obblighi
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DATA RETENTION,
CONSULENZA LEGALE
DATA
RETENTION, SINCERAMENTE TROPPO PER LE AZIENDE E PER LA RISERVATEZZA...
Parlamento europeo ha approvato un emendamento all’articolo 15 del
RAPPORTO SULLA PRIVACY NELLE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE.
L'emendamento permetterà agli Stati di richiedere alle imprese di
effettuare sistematicamente la data retention.
Per data
retention si intende la conservazione sistematica dei dati, in questo
caso dei clienti.
In
pratica, dal prossimo 15 luglio, gli stati potranno obbligare le imprese
a effettuare la registrazione dei dati relativi a mittente,
destinatario, ora e durata di una comunicazione telefonica, di un SMS,
di un’e-mail, di un fax.
Per motivi
di sicurezza e prevenzione del terrorismo, le imprese europee potranno
dunque essere costrette a registrare gli estremi delle comunicazioni e,
facciamo notare che non è affatto facile scindere tali estremi dal
contenuto della comunicazione.
Quello che
maggiormente preoccupa è il fatto che le disposizioni risultano molto
vaghe ed a contenuto generale. Assenti la preventiva fissazione di
rigide e chiare limitazioni.
Si parla
difatti in modo vago di attivazione da parte degli stati per "proteggere
la sicurezza nazionale, la difesa e la sicurezza pubblica in conformità
con i principi generali del Diritto comunitario" e, circa il periodo di
conservazione, si afferma solo che essa dovrà avvenire per un periodo di
tempo limitato. Quanto limitato?
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